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La DBT è una terapia di tipo cognitivo-comportamentale che pone enfasi sulla componente “dialettica” della relazione e dell’approccio generale alla vita della persona. Utilizza la Mindfulness e l'’insegnamento di abilità che consentono di accedere a una sintesi tra cambiamento e accettazione della sofferenza e di vari aspetti dolorosi della propria vita. Promuove la capacità di non rimanere bloccati in posizioni rigide ed estreme che portano, spesso, a scegliere tentativi di soluzione disfunzionali e che alimentano la sofferenza perché basati sull’ incapacità di contemplare simultaneamente desideri e tendenze contrastanti e di riconoscerne la duplice validità. La dialettica, infatti, alla base della terapia, è una visione della realtà basata sull’assunto che ogni affermazione (tesi) contiene intrinsecamente il suo opposto (antitesi) e che le parti di cui la realtà è composta sono in relazione tra loro in una prospettiva olistica.
Attraverso l’analisi e il trattamento dei comportamenti problematici e dei motivi che conducono a sperimentare elevati livelli di sofferenza, la DBT mira a ricostruire una vita in linea con i valori e i bisogni della persona, lavorando sugli stati emotivi molto intensi e dolorosi che prendono spesso il sopravvento e che sono accompagnati da comportamenti impulsivi disfunzionali e da modalità di entrare in relazione con l’altro che interferiscono con i personali obiettivi di vita.
Oggetto dell’intervento DBT sono:
Accettazione: Modificare la relazione con eventi dolorosi fuori dal proprio controllo e accogliere la propria vita così com’è, accettando le proprie emozioni, i propri pensieri e la propria storia, imparando a riconoscere gli aspetti funzionali e di saggezza che sono in ognuno di noi.
Cambiamento: modificare i comportamenti, le emozioni e i pensieri che causano e alimentano la sofferenza, e la nostra relazione con essi, in modo da portare la propria vita nella direzione dei propri bisogni, desideri e valori.
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